Sbiancamento di singoli denti devitalizzati

A volte la pigmentazione e quindi l’esigenza di sbiancamento, riguarda solo uno, o pochi singoli denti. Questi, spiccano in bocca, per il loro colore anomalo rispetto al resto dell’arcata.
Si tratta quasi sempre di denti devitalizzati, che hanno subito, cioe’, un trattamento canalare.
Durante la devitalizzazione molti prodotti (globuli rossi, cementi calari, guttaperca) possono penetrare nei tubuli dentinali.
Per i globuli rossi, il processo di coagulazione porta ad un colore bruno o marrone scuro. Questo determina spesso lo scurimento del dente.
I normali processi di sbiancamento agiscono sulla superficie dello smalto dei denti (perossido di carbamide sullo smalto). Risultano quindi, praticamente inefficaci per i denti devitalizzati , che devono la loro colorazione a prodotti presenti nei tubuli dentinali. Quindi nello strato piu’ interno del dente.
Per ridare, a questi denti, il loro colore naturale, il dentista deve mettere in atto una procedura specifica chiamata “sbiancamento del dente devitalizzato”:
Il dente viene isolato in diga,
La camera pulpare viene aperta dal lato linguale del dente, e detersa.
Viene applicato un perossido, all’interno della camera pulpare e lasciato agire per 15-30 minuti.
Osservando direttamente lo sbiancamento dal lato vestibolare (il lato anteriore del dente che e’ visibile sollevando le labbra).
Il risultato e’ sorprendente e si ottiene spesso in una sola seduta.